L’evoluzione del mercato assicurativo oggi. Parola chiave: semplificare

Lo scenario del mercato assicurativo sta cambiando sensibilmente e, in molti casi, sta diventando sempre più complesso. Per chi opera nel mondo della consulenza attuariale, del risk management e della finance transformation, semplificare, ovvero portare soluzioni che siano totalmente intellegibili e di facile comprensione, diventa il primo obiettivo.

In questa breve intervista, il nostro Director Renzo Peruzzi ci racconta il suo punto di vista sull’evoluzione di questo mercato.

Ciao Renzo e benvenuto in MBE Consulting. Ti va di parlarci della tua trentennale esperienza nel mondo della Riassicurazione?

Molto volentieri. In questi 30 anni, mi sono sempre dovuto confrontare con l’estrema complessità dell’operazione assicurativa. Ho vissuto in prima persona tutte le diverse fasi del cambiamento, volte a rafforzare il controllo sulla affidabilità finanziaria delle compagnie, per tutelare gli interessi del cliente finale.

Un nobile scopo, senza dubbio, ma nella realtà dei fatti, tutte queste trasformazioni non hanno fatto che aumentare il grado di complessità di gestione e, conseguentemente, l’esigenza di trovare soluzioni semplici ed efficaci a procedure e processi interni alle compagnie.

Quando parli di “trasformazioni”, ti riferisci alla digitalizzazione del mondo assicurativo?

Non solo. Di sicuro Block Chain, Big Data, trasformazione digitale in generale hanno dato una enorme accelerata al cambiamento, negli ultimi anni. Ma anche sul piano normativo e di compliance (Solvency II/IDD/IFRS17…), le problematiche sono certamente più che significative .

Il mercato assicurativo fa molta fatica a reggere il ritmo incalzante del cambiamento: le compagnie sono state abituate per troppo tempo a lavorare per compartimenti stagni e la propensione al “change management” sembra spesso essere più sulla carta che nella sostanza.

In questo complesso scenario, semplificare diventa una necessità.

Ma cosa significa “semplificare” nel contesto della Riassicurazione?

La Riassicurazione è da sempre un ambito altamente strategico e gioca un ruolo fondamentale per la stabilizzazione dei risultati di una compagnia e, fino a poco tempo fa, veniva sostanzialmente gestita dall’ufficio RIASS, in maniera strettamente tecnica.

Oggi, invece, è fondamentale che le funzioni di risk management, attuariato e riassicurazione, unitamente alla direzione tecnica e finanziaria collaborino in maniera sostanziale, per poter indicare al CDA la migliore strategia per l’ottimizzazione delle coperture riassicurative, tenendo conto del risk appetite della compagnia. Semplificare, in questo contesto, significa prima di tutto fare in modo che i diversi attori si integrino e parlino la stessa lingua.

Come si può raggiungere questo obiettivo?

Una moderna gestione delle problematiche riassicurative dovrebbe passare attraverso 3 fasi fondamentali:

  1. Verifica delle variazioni dei portafogli, dei prodotti e delle politiche di sviluppo della compagnia, con conseguente identificazione del risk appetite, generale e per linea di business;
  2. Analisi tecnica delle strutture riassicurative e del risultato di bilancio che hanno generato, con largo impiego delle simulazioni “As If”, per avere una chiara rappresentazione degli impatti che avrebbero avuto sul bilancio eventuali strutture alternative;
  3. Verifica e confronto dei costi riassicurativi con i costi di capitale, in funzione delle diverse possibilità di ritenzione che si possono ipotizzare, unitamente alle simulazioni dell’impatto delle diverse soluzioni riassicurative sull’ SCR, in modo da proporre al CDA le ipotesi di copertura più adeguate e convenienti, nel rispetto del risk appetite della compagnia.

In questo processo, tutte le funzioni della compagnia (Direzione Tecnica, Finanziaria, Risk Management, Attuariale e Riassicurazione) sono coinvolte e devono necessariamente creare delle sinergie.

Un’ultima domanda, Renzo: cosa ti ha portato a unirti a noi di MBE Consulting?

Quello che più mi ha colpito dei ragionamenti fatti con Luca e Arkadiusz *, quando mi hanno parlato della loro volontà di ampliare i servizi alla consulenza riassicurativa, è stata la naturale predisposizione di MBE Consulting a mettere al servizio dei clienti una grande expertise,in un settore tanto complesso come quello della consulenza attuariale.

Sentire questa genuina tensione alla semplificazione mi ha davvero fatto respirare un po’ di aria fresca! E sono fermamente convinto che MBE possa aiutare le compagnie in tutte e 3 le fasi che ho descritto poco fa, sia per strutturarne i processi organizzativi, sia per fornire un supporto tecnico e attuariale di assoluta eccellenza.

Noi ringraziamo Renzo Peruzzi per averci parlato della sua visione del mercato (Ri)assicurativo e vi invitiamo a lasciare commenti o a contattarci per qualunque approfondimento.


*Luca Rossetti e Arkadiusz Bandosz, rispettivamente CEO e Director di MBE Consulting [nda.]

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